IL VERBALE DELLA ASL NA2
(31 ottobre 2007)
A seguito di richiesta del comune di Giugliano in Campania, assunta al protocollo del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL NA2 in data 29 ottobre 2007 prot.n°13282, è stato effettuato un sopraluogo, congiuntamente all’ARPAC - Dipartimento Provinciale di Napoli- e alla Provincia di Napoli- Area Tutela Ambiente, presso il sito di stoccaggio di ecoballe in località Masseria del Re nel comune di Giugliano in Campania, in data 31/10/2007.
All’atto del sopraluogo, avuto inizio alle ore 09,30, è stato rilevato che le ecoballe presenti su diverse piazzole non erano coperti da idonei teli.
In prossimità di queste aree si avvertivano quasi sempre odori molesti nonostante fossero in funzione n.2 macchine che spruzzavano prodotti deodoranti.
Si segnala, inoltre, la presenza di ecoballe non adeguatamente filmate e non perfettamente posizionate selle piazzole e da cui fuoriuscivano rifiuti.
Durante il sopraluogo è stato rilevato, inoltre, che il percolato prodotto veniva immesso attraverso tubi di raccolta, in contenitori depositati all’interno di vasche. Detti contenitori non erano chiusi e dall’interno provenivano odori molesti.
È opportuno a tutela della salute pubblica:
di non far conferire sulla piazzola ulteriori ecoballe fino a quando quelle giacenti all’interno del sito di stoccaggio non non saranno coperte con idonei teli:
che le acque piovane siano completamente regimentate così come da progetto.
che il percolato venga smaltito secondo la normativa vigente e il relativo deposito all’interno dell’area di stoccaggio, sia effettuato in contenitori a perfetta chiusura onde evitare produzione di odori molesti.
A completamento delle indagini effettuate dal CRIA, inerenti le emissioni in atmosfera, sarà effettuato nuovo sopraluogo.
 
L”ORDINANZA DEL SINDACO TAGLIALATELA
(n.30 del 2 novembre 2007
Visto il verbale di sopraluogo congiunto effettuato, a seguito delle richieste di questo Ente, dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASL NA2 e dall’A.R.P.A.C. Dipartimento Provinciale di Napoli, presso il sito di stoccaggio di ecoballe in località Masseria del Redi questo Comune, trasmesso dal Settore Ambiente dell’ASL NA2, con nota n.13170 del 31/10/2007, assunta al Protocollo generale di questo Ente al n.51468 del 02.11.2007;
Considerato che, così come si evince dal predetto verbale, è emerso che le ecoballe presenti su diverse piazzole non sono coperti da idonei teli e che in prossimità di queste aree si avvertono odori maleodoranti, nonostante fossero in funzione macchine spruzzatrici di deodoranti;
che, inoltre, delle predette ecoballe posizionate irregolarmente, fuoriescono rifiuti e che il percolato predetto viene immesso in contenitori non chiusi, all’interno di vasche, dai quali provengono odori maleodoranti;
Atteso che il predetto verbale conclude testualmente:
È OPPORTUNO A TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA:
di non far conferire sulla piazzola ulteriori ecoballe fino a quando quelle giacenti all’interno del sito di stoccaggio non non saranno coperte con idonei teli:
che le acque piovane siano completamente regimentate così come da progetto.
che il percolato venga smaltito secondo la normativa vigente e il relativo deposito all’interno dell’area di stoccaggio, sia effettuato in contenitori a perfetta chiusura onde evitare produzione di odori molesti.
RAVVISATA LA NECESSITA’ DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI URGENTI A TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICAS, NELLE MORE DELL’ELIMINAZIONE DEI PERICOLI SOPRA EVIDENZIATI;
Visto l’art.50 del D.Lgs.n.267/00
ORDINA
Al Commissario delegato per l’emergenza rifiuti della Regione Campania, ex O.P.C.M. del 06/07/2007:
-Di non conferire, dalla data di notifica della presente ordinanza, ulteriori “ecoballe” presso il presso il sito di stoccaggio di ecoballe in località Masseria del Re di questo Comune, fino a quando quelle giacenti all’interno del sito di stoccaggio non non saranno coperte con idonei teli:
Di provvedere alla regimentazione completa  delle acque piovane così come da progetto.
Di assicurare che che il percolato venga smaltito secondo la normativa vigente e il relativo deposito all’interno dell’area di stoccaggio, sia effettuato in contenitori a perfetta chiusura onde evitare produzione di odori molesti;
Che siano effettuate le necessarie indagini dal C.R.I.A. ( Centro Regionale Inquinamento Atmosferico).



STORIE
DI
ORDINARIA
FOLLIA
TAVERNA DEL RE:  un balletto irresponsabile
             L’ASL accerta
                          Il Sindaco Taglialatela chiude
                                                                 il Prefetto Pansa riapre
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il Sindaco Taglialatela e il Prefetto Pansa
 
 
CONTRO-ORDINE DI PANSA: «A GIUGLIANO SI SCARICA»
 
Da ieri sera il sito è stato riaperto, ma i tir sono ancora fermi al palo
 
  Il commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, nonché Prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, ha firmato un'ordinanza commissariale con la quale si dispone la riapertura, immediata, del sito di stoccaggio di ecoballe di Taverna del Re: sito che da ieri l’altro, in seguito ad un'ordinanza di non conferimento di rifiuti del sindaco di Giugliano Francesco Taglialatela, era stato chiuso. L'ordinanza, spiegano dal Commissariato, fa seguito ad analisi svolte dai tecnici del Commissariato stesso dopo il parere negativo espresso dall'Asl Napoli 2 in merito ad un ulteriore conferimento di ecoballe ritenuto pericoloso per la salute pubblica.
«Il commissariato rispetterà ad applicherà le osservazioni dell'Asl Napoli 2, si provvederà a coprire, al più presto, le ecoballe e a regimentare le acque piovane».
 Questa è in sintesi la situazione che da ieri sera ha riportato lo sconforto tra i manifestanti che presidiano il sito di stoccaggio di ecoballe tra Giugliano e Villa Literno. «Ma da ieri mattina – assicurano i manifestanti – non ha scaricato nessun tir». Infatti già un aquindicina di mezi sono stati fatti tornare indietro, ma da stamattina continuano ad accalcarsi nuovi tir davanti al viale d’accesso alla piattaforma di stoccaggio. La polizia è pronta, anche con l’ausilio dei carabinieri, ha far rispettare la contro-ordinanza del Prefetto Pansa e i manifestanti affermano: «Noi non molliano»
04/11/2007
 
 
 
ESULTANO I CITTADINI. 
SODANO: «E' SOLO UNA TREGUA»
Positivi i primi effetti dell'ordinanza
                                  Taglialatela
«Ma il Prefetto non resterà a guardare»
 Il senatore Tommaso Sodano in visita a Taverna del Re (foto A.D.).
 
E' scattata una tregua a Taverna del Re. Da qualche ora viene negato l'accesso ai tir all'interno del sito di stoccaggio. Dopo i circa quaranta tir che all'alba hanno scaricato i rifiuti, contravvenendo formalmente all'ordinanza del sindaco di Giugliano Francesco Taglialatela, che su indicazione dell'Asl, ha chiuso temporaneamente il sito, tutti i tir, circa una quindicina, che dalle 9.30 di stamane hanno cercato di entrare per lasciare il carico di "ecoballe", sono stati rispediti al mittente.
 Sempre in mattinata si è registrata la presenza, sul posto, del Senatore Tommaso Sodano, Presidente della commissione ambiente del senato, il quale dopo aver visitato l'impianto, ha dichiarato che «purtroppo l'ordinanza del sindaco non durerà a lungo», il commissario straordnario ha forti poteri sulla gestione dei rifiuti e «per evitare la paralisi, il prefetto di Napoli Alessandro Pansa, annullerà l'ordinanza, riaprendo nuovamente i cancelli, ma se lo farà - continua - si assumerà la responsabilità dei "rischi per la salute pubblica"» così come verbalizzato nel documento che l'Asl ha inviato ieri mattina al sindaco di Giugliano, ai Carabineri del Noe e al commissariato per l'emergenza rifiuti in Campania. Sodano ha anche aggiunto che «Oggi gli unici siti di deposito dei rifiuti in Campania sono "Taverna del Re" e "Serre" ed è impensabile andare avanti così. E' necessario trovare siti alternativi, altrimenti Taverna del Re non potrà mai chiudere».
 I manifestanti hanno fatto sapere che «in ogni caso resteremo a presidiare l'ingresso di Taverna del Re. E' inammissibile che stamattina, gli agenti di polizia, abbiano fatto entrare 40 camion nonostante l'ordinanza del sindaco. Sembra una lotta tra poteri forti. Istituzioni contro istituzioni. Come può il cittadino continuare ad avere fiducia nello stato?».
 Intanto l'assessore all'ambiente Giuseppe Di Girolamo fa sapere che «davanti al muro contro muro delle istutuzioni, è pronto a rassegnare le proprie di missioni» e fa appello al capo dello stato Giorgio Napolitano.
...
ore 9.00. All’alba circa 40 tir hanno di nuovo varcato le soglie dell’impianto, lasciando il carico di rifiuti sul suolo, nonostante il verbale che l’Asl ha redatto dopo il sopralluogo di tre giorni fa, evidenziava «gravi rischi per la salute pubblica». Non solo le ecoballe non sono a norma, ma dalle stesse fuoriescono continuamente rifiuti e percolato, che viene captato in vasche non coperte dalle quali si levano forti esalazioni e odori maleodoranti, alla base dei forti miasmi che negli ultimi tempi hanno praticamente invaso le zone circostanti, fino ad arrivare a Lago Patria, scatenando la rabbia di molti cittadini.
 Il sindaco di Giugliano sta valutando la situazione. Al momento non si sa se l’ordinanza sia stata recepita e praticamente ignorata dal Prefetto di Napoli Alessandro Pansa, oppure, a causa dell’assenza del capo cantiere dell’impianto di Taverna del Re, non sia ancora stata accolta.
 Intanto dopo cinque giorni di protesta si è fatto sentire il senatore Nello Palumbo, promotore dell’ordine del giorno approvato in senato il 21 giugno scorso, dove si chiedeva la chiusura del sito entro e non oltre il 31 ottobre scorso: «Il commissario straordinario e prefetto di Napoli Alessandro Pansa, non può continuare ad avere un atteggiamento di sufficienza rispetto alla gravissima situazione che coinvolge Giugliano, sommerso da montagne di immondizia – ha dichiarato – Non è ammissibile ignorare quanto approvato dal senato che fissava al 31 ottobre la chiusura del sito di stoccaggio di Taverna del Re. Oggi esiste un reale rischio di infezione ed è sconcertante la situazione di abbandono da parte delle strutture deputate a gestire l’emergenza».
 C’è attesa invece per lunedì 5 novembre alle 17, quando il prefetto Pansa annuncerà la chiusura di Taverna del Re. Molti tra manifestanti e rappresentanti delle istituzioni locali, temono che Pansa non potrà prendere nessun impegno, dato che dal 1 gennaio 2008, per legge, non sarà più il commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania e che quindi, la palla venga passata a qualcun altro, che continuerà ad ignorare, come hanno fatto gli altri che hanno preceduto Pansa, gli impegni sottoscritti con le comunità di cittadini e residenti.
Intanto il presidio continua e giungono attestati di solidarietà da molte associazioni sparse sul territorio, come la Coldiretti, Azione Giovani di Giugliano che è presente con una delegazione fin dal primo giorno e dalla «Cellula “25 Aprile 1945” del PMLI di Melito di Napoli».
articolo a firma di Aniello Di Nardo
5.11.2007
 
LE NOTIZIE DEL GIORNO DOPO
Dalla Stampa e dalle emittenti TV si è appreso che il Prefetto Di Napoli Alessandro Pansa, nella qualità di  Commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania, ha ordinato ieri la riapertura del sito di stoccaggio di Masseria del Re

Riportiamo dal sito www.internapoli.it i seguenti articoli:
 Giugliano ha fretta, va in tribunale. «I cittadini sono stremati, mi dispiace per il prefetto», si scusa il sindaco, Francesco Taglialatela. Il Comune chiede che sia chiuso subito il centro di stoccaggio raccoglie ogni giorno duemila tonnellate di ecoballe imperfette, "immondizia tritovagliata" come si legge correttamente nelle bolle di consegna da quando Alessandro Pansa è passato alla guida del Commissariato all´emergenza rifiuti. I legali, guidati dall´avvocato Raffaele Pacilio, hanno presentato ricorso urgente, ex articolo 700 del codice di procedura civile. Oggi la ottava sezione, giudice Pepe, fissa la data dell´udienza: appuntamento in settimana.
 Oliva è il relatore del collegio che giudica anche la controversia tra Commissariato e cittadini casertani del villaggio Saint Gobain a San Nicola La Strada. Contestano la discarica di Lo Uttaro, che sotto la responsabilità del presidente della Provincia De Franciscis e la gestione della società Acsa-Caserta 3, doveva ricevere trecentomila tonnellate di ecoballe prodotte dal Cdr di Santa Maria Capua Vetere, rifiuti della sola area casertana. Il sindaco Nicodemo Petteruti aveva firmato in primavera con Regione, Provincia e l´allora commissario Bertolaso il protocollo di intesa. Ma si è polemicamente schierato contro l´attività della discarica, dopo aver letto il parere del perito Salvatore De Rosa, un docente universitario nominato dal tribunale. De Rosa ha confermato rischio di inquinamento in una falda acquifera e «grave pericolo per la salute dei cittadini». Da allora, Petteruti si è opposto e con una ordinanza ha bloccato Lo Uttaro. Alla sentenza dell´ottava sezione civile è stato chiesto ora di confermare la chiusura. Si è formalmente opposto l´avvocato dello Stato, Cira Sannino, chiedendo che fosse affidata la perizia ad un nuovo esperto. Ha motivato la sua richiesta, i giudici si sono riservati di decidere.
 Ripete l´iter giudiziario Giugliano, 120mila abitanti, al centro di sette impianti.
 Pansa ha chiesto a Prodi di sancire l´apertura di nove centri di stoccaggio la scorsa settimana, per poter chiudere Giugliano. «Ma la reazione dei Comuni interessati scoraggia, voglio vederci chiaro», spiega Francesco Taglialatela, che guida l´attacco di Giugliano «in tutte le possibili sedi». Annunciò pure che si sarebbe costituito parte civile nell´udienza preliminare del 26 novembre, primo processo sui rifiuti, tra i 28 imputati Bassolino, l´ex subcommissario Raffaele Vanoli, imprenditori e dirigenti di Fibe, docenti e tecnici.
 Nel ricorso si legge che la città è angustiata. «Attraversata da mille camion al giorno, carichi di ecoballe non a norma» e rileva che è in forte sofferenza tutta l´attività agricola, «con danno alle colture e rischio di inquinamento», oltre al cattivo odore che «piega la resistenza dei cittadini». Taverna del re è il cdr contestato, si estende fino a Villa Literno lungo cento ettari.
  Il Comune di Giugliano cita in giudizio il Commissariato, ma chiede che siano definiti il ruolo e le responsabilità o almeno ascoltati come testimoni Commissariato Bonifiche, Fibe, Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministeri della Salute, Regione Campania, Province di Napoli e Caserta, Asl Napoli 2 e Caserta 2, Villa Literno, Consorzio di bonifica del Volturno, Wwf e Legambiente.
 «Voglio capire quali dimensioni hanno espropri e nuove opere e se coincidono nel tempo con quanto promesso dal prefetto, mi sembra che l´impresa tenda ad andare oltre», dice il sindaco che ieri non ha potuto parlare con Alessandro Pansa, ci riprova oggi. Le scadenze sono state già annunciate: entro il 20 novembre chiusura delle ecoballe alcune squarciate nella tela che le compatta, 20 dicembre stop agli arrivi che superano ormai la quota di 2mila tonnellate al giorno. Il presidio non è stato mai rimosso. «Assiste impotente ma non rassegnato». Il sindaco ha saputo che molti cittadini sono pronti a costituirsi in giudizio. «Battaglia comune». È prevista una udienza molto affollata.
Giugliano si appella al tribunale"Chiudete subito l'impianto"
 
Da “La Repubblica” del 14/11/2007
 
La reazione per i nuovi siti preoccupa il sindaco.
“Non so se il prefetto può mantenere gli impegni”  
di Antonio Corbo
22/11/2007
Richiesta di chiusura per Taverna del Re
il Giudice si riserva di decidere   

Si è discusso oggi in prima udienza presso l'ottava sezione civile del Tribunale di Napoli (Giudice Pepe) il ricorso ex art. 700 del codice di procedura civile per la chiusura di Taverna del Re, promosso dal Comune di Giugliano. Il magistrato si è riservato di decidere. Al 21 esimo piano del palazzo di Giustizia, ad attendere la decisione decine di cittadini, insieme i rappresentanti dei comitati ambientalisti , l'assessore comunale alla bonifica e alla riqualificazione del territorio, Armando Di Nardo, e l'assessore all'ambiente, Giuseppe Di Girolamo. È stato sentito anche il Sindaco Taglialatela. Soddisfatto per l'attenzione e la serenità con cui sono stati ascoltati i legali incaricati dal Comune, il primo cittadino Francesco Taglialatela: "Speriamo che il tempo che il magistrato si è riservato vista la complessità del procedimento sia breve - dice il sindaco Francesco Taglialatela- Noi abbiamo prodotto un dossier ricco di dati e foto sulla nostra terra martoriata negli ultimi venti anni, insieme con le relazioni sulla situazione attuale del sito di Taverna del Re di cui chiediamo a ragione la chiusura". Soddisfazione anche da parte dei legali incaricati dall'Amministrazione comunale, gli avvocati Antimo D'Alterio e Raffaele Pacilio, che ritengono di poter avere una risposta entro i primi giorni della settimana prossima. Intanto, la battaglia legale del Comune va avanti. Lunedì 26 novembre, infatti, si svolgerà la prima udienza del processo sul ciclo dei rifiuti nel quale il Comune di Giugliano si è costituito parte civile per danno ambientale, alla salute dei cittadini, all'economia.
30/11/2007
Stop alle ecoballe nel sito di Taverna del Re.
Il Tribunale civile di Napoli ha ordinato al commissariato straordinario di governo e a Fibe di «non conferire sulle piazzole ulteriori ecoballe fino a quando quelle giacenti all’interno del sito di stoccaggio non saranno coperte con idonei teli».
Dunque il giudice ha accolto il ricorso presentato dai sindaci dei comuni di Giugliano, Trentola Ducenta e Parete, da Legambiente e da un gruppo di cittadini, che si basava su una serie di prescrizioni indicate dalla Asl.
Tra queste anche la completa regimentazione delle acque piovane e lo smaltimento delle ecoballe «in contenitori a perfetta chiusura per evitare la produzione di odori molesti».
Dal commissariato straordinario di governo intanto si annuncia un reclamo d’urgenza contro le decisioni del Tribunale, confidando che si ripeta quanto è accaduto per la temporanea chiusura di Lo Uttaro nel Casertano.
Il prefetto Alessandro Pansa non scende nel merito delle questioni, in attesa che il provvedimento venga notificato al commissariato. Di certo però la linea sarà quella di rispettare naturalmente lo stop al conferimento di ecoballe, proseguendo nello stesso tempo i lavori che consentiranno al commissariato di ottemperare alle prescrizioni.
Spiegano in prefettura:
per completare i canali di scolo serviranno forse due o tre giorni, la copertura delle piazzole può avvenire soltanto quando il deposito delle ecoballe è via via terminato, quanto alla tenuta del percolato si garantisce poi che finora non ci sono state fuoriuscite.
Dal canto loro esultano i cittadini, che però restano sul piede di guerra e annunciano nuovi presidi davanti ai cancelli di Taverna del Re per bloccare eventuali incursioni da parte dei camion della raccolta.
 
     Moderato ottimismo da parte del sindaco di Giugliano, Francesco Taglialatela:
 
«Abbiamo vinto una parte della battaglia, vedendo finalmente accolte le ragioni tecniche e igienico-sanitarie per le quali abbiamo chiesto da tempo la chiusura del sito. Naturalmente restano tutte le considerazioni sulla scelta ormai non più comprensibile di sfruttare ulteriormente questo territorio già provato da anni e che avrebbe sin da ora bisogno soltanto di opere di bonifiche e di risanamento. Ecco, adesso sono queste le risposte che l’amministrazione e la cittadinanza si attendono dal commissariato. Intanto restiamo con i piedi per terra e vogliamo il rispetto dell’ordinanza. Ma non ci fermeremo qui, perché vogliamo andare oltre: siamo pronti ad attrezzarci per ottenere altri provvedimenti giudiziari».
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